Ieri ho passato una giornata infernale. Dunque, innanzitutto occorre premettere che sabato, visto che era previsto il finimondo a livello metereologico, e dopo aver consultato fino a venerdi sera alle 23 tutti i siti di meteo possibili e immaginabili, quello della NASA compreso, io e Frodo abbiamo deciso di restare a casa, rimandando a domenica - giornata in cui le previsioni sembravano essere più clementi - la gita fuori porta. Pertanto, ci siamo alzati con calma e siamo andati in centro per il solito giretto di shopping. Già li mi sono venuti non i 5, ma i 50 minuti, perchè la giornata è stata spettacolare, calda ma ventilata, sole, gente di tutte le razze spiaggiata sulla scalinata di S. Petronio, mancavano solo i bagnini, visto che c’erano anche i vucumprà. E ho pensato: vuoi vedere che quegli storditi dei metereologi hanno cannato come al solito? .... A farla breve, dalle 11 di mattina che siamo usciti, ci siamo ritirati alle 19 passate ... la vita dei nomadi, ma lo shopping era fatto e la speranza era tutta proiettata alla gita domenicale. Tanto per essere sicuri, ho consultato anche sabato sera i soliti siti meteo, da Virgilio (affatto attendibile) a quello dell'aereoporto Marconi (generalmente più serio), con il risultato di: poco nuvoloso, con assenza di pioggia, in miglioramento nel pomeriggio. Bene, bagnino arrivooooooo!!!!!! Domenica mattina sveglia alle 7 al fine di non perdere neanche un minuto di esposizione solare, mi sto sbiancando, devo intensificare la produzione di melanina!!! Alle 8.30 eravamo in macchina e via, verso l'avventura. Il cielo era un po' coperto, ma questo lo sapevamo, ogni tanto qualche sprazzo di sereno ci dava speranza. Arrivati a Cesena, la pioggia!!! Ma come, il sito diceva "assenza di precipitazioni piovose", ma mi pigli per i fondelli? E questa che è? Come me la chiami? Acqua santa? Vabbè, imperterrita vado avanti e infatti smette di piovere, si vede il sereno ... Arrivo al casello di Rimini, parcheggio al solito posto nella zona marina. Scesi dalla macchina però ci rendiamo conto che il nuvolone livido che era a Cesena, probabilmente aveva corso più di me in macchina, ed era esattamente sopra le nostre capocce. Che fare? Andare in spiaggia e incrociare pure le dita dei piedi, oppure temporeggiare nell'attesa che si dissolva, possibilmente non sotto forma di pioggia? Optiamo per la seconda ipotesi, d'altronde tutte le previsioni annunciavano schiarite per la giornata ... Ok, passeggiamo un po' tra i negozi del lungomare, ma ci rendiamo conto che i commercianti indigeni si stavano affrettando a ritirare tutta la mercanzia esposta perchè da li a poco sarebbe arrivato il temporale. Poveretti ... non sanno quello che dicono, penso ghignando. Purtroppo le ghigne se le sono fatte loro alla faccia mia, visto che tempo 15 minuti ed è arrivato un monsone, tanto che per raggiungere la macchina di corsa abbiamo preso una zuppa colossale. Inutile dire che ho imprecato all'indirizzo di qualsiasi forma di vita esistente al mondo – metereologi compresi -, come se fosse servito a qualcosa ... Comunque, la situazione era ormai compromessa, quindi, bagnati peggio dei pulcini, ce ne torniamo all'ovile. Sulla via del ritorno ho attivato l'opzione "remi" dell'Ammiraglia, perchè l'autostrada era un vero pantano. Però, più ci avvicinavamo a casa, più il cielo si apriva .... arriviamo alla meta alle 12.40 e troviamo una giornata tropicale. Ho imprecato contro tutti quelli che avevo dimenticato nel giro precedente. Preparo un pranzo veloce e dico: siamo in ballo? Balliamo. Stendo i panni (avevo mandato una lavatrice prima di partire), mangiamo in fretta e ci mettiamo a pulire casa. Ma non finisce qui. Il balordo che alberga nella villa di fronte al mio condominio altro di meglio non trova da fare che accendere la sega elettrica alle 14 in punto, finendo il suo lavoro alle 15. Ma dico io, e se avessi voluto andare a riposare? Non avrei potuto perchè ‘sto stronzo doveva tagliare i rami dell'albero proprio dopo pranzo, non un minuto dopo. Ma tolleriamo. Ed ecco la perla della giornata: pulizie, finestre spalancate, bucato steso; il becero che cosa fa? Da fuoco ai rami pocanzi tagliati: fumo denso nero dentro casa, cenere ovunque (bucato compreso), Frodo con una crisi d'asma generata proprio dal fumo .... Non è possibile!!!!! Non sta accadendo a me ... Mi affaccio e vedo Bertuccino in strada livido in faccia che inveiva con violenza, decidiamo di chiamare la polizia municipale, ovviamente irreperibile in quanto in servizio presso i seggi. Optiamo allora per i CC, che mandano un appuntato generico a disquisire col bifolco incendiario. Bertuccino non contento prende la macchina e schizza presso i seggi a rastrellare un vigile da ambasciare sempre presso il balordo. Insomma, a farla breve, amabile chiacchierata tra il carabiniere, una specie di vigilessa e l'intera famiglia del balordo, per concludere? Un beneamato cazzo, perchè appena le divise si sono allontanate, il fuocherello non è affatto cessato, perciò la sottoscritta ha dovuto riprendere il bucato (che nel frattempo era quasi asciutto, vista la giornata caraibica) e rimetterlo in lavatrice, perchè era diventato nero di fuliggine e puzzolente di bruciato, ah, e ripassare per la terza volta l'aspirapolvere in casa. Poi, siccome dovevo anche stirare, l'ho fatto, ma con le finestre chiuse sprangate, facendo pure una bella sauna, visto che in cucina la temperatura era piuttosto elevata, senza alcuna speranza di un filo di corrente. E quello continuava bellamente a bruciare sterpaglie, la via di casa era piena di cenere, sembrava avesse appena eruttato o' Vesuvio. Mortacci sua.
Finita 'sta buriana, mi sono meritata una bella doccia con lavata di capelli (notare che avevo la cenere pure in testa), e sono andata ad assolvere il mio dovere di cittadina. Nessun viglie avvistato ai seggi, ma d'altra parte era già passata l'ora di cena, se ne erano andati a mangiare i felloni.
Per la cronaca, alle 22.30 ho steso il bucato. E oggi sono a lavorà ... col sole che risplende beato!!!!!
Ditemi che è stato un sogno ....... 